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Migliora la grafica delle tue newsletter

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Migliora la grafica delle tue newsletter

È necessario curare la grafica della propria newsletter con la stessa attenzione che dedichiamo al resto della comunicazione visiva del nostro marchio, a partire dai biglietti di presentazione fino alla galleria di Instagram.

Secondo me una buona newsletter passa attraverso la riconoscibilità visiva e una buona struttura grafica. Se non hai idea di come sistemare le tue newsletter, se ti sembrano sempre confusionarie, segui questa lista per riordinare l’aspetto della grafica della tua newsletter.

1. Stabilisci qual è il messaggio principale della tua mail

…per dargli graficamente rilievo, in modo di avere una “gerarchia” dei contenuti visibile.
Che significa? La cosa più importante in alto e con un grandezza del carattere maggiore rispetto al resto del testo.
Usa solo due o tre dimensioni, non variare troppo. La gerarchia può essere questa: esempio, titolo principale grande 24px, sottotitolo più piccolo di 4px e paragrafo di testo ancora più piccolo.
Il bottone con la chiamata all’azione invece deve essere più grande e con sfondo diverso, in risalto.

Header o intestazione della newsletter de l'Occitane
Header o intestazione della newsletter de l’Occitane

2. Cura l’aspetto del testo a partire dall’intestazione o “header”

Metti in alto il link che permette di vedere la newsletter nel browser, inoltre metti una frase breve in alto che spieghi il soggetto contenuto nella mail (è detta anche linea di preview).
Inserisci il tuo logo e non lasciarti sedurre dalle dimensioni: non è detto che avere un logo GIGANTESCO abbia un impatto migliore!
Occhio alle immagini, sceglile con cura e ritagliale della misura esatta (puoi usare Canva, te lo raccontavo qui).

Usa gli elementi grafici della tua identità visiva
Usa gli elementi grafici della tua identità visiva

3. Mettici la tua identità visiva

Che è l’insieme di tutti gli aspetti grafici che rendono la tua attività visivamente coerente e riconoscibile. Vale a dire: il carattere tipografico, i colori, gli elementi grafici e le icone che hai scelto per le tue comunicazioni.

🔠  Caratteri tipografici: scegli sempre qualcosa di semplice e molto leggibile, tieni conto che i google font non sempre sono caricati dai programmi di posta elettronica (tipo outlook). Il colore del carattere deve avere un buon contrasto con lo sfondo, ricorda la frase famosa del Carosello “Scrivete più scuro, leggerete più chiaro.”
Il mio consiglio è di non usare più di un carattere, usa piuttosto i grassetti e il corsivo per dare rilievo alle parole più importanti del testo, proprio dove vuoi che l’occhio vada a cadere.

🎨  Colori: anche qui la scelta migliore è la sintesi, scegli un solo colore di risalto, il principale della tua identità visiva e usalo per i link e per i bottoni.
Concediti un altro colore di risalto per i titoli principali se proprio è necessario, ma non eccedere: un testo con troppe variazioni alla fine distrae.

🖌️  Elementi grafici: anche qui sii essenziale, usa le linee per dividere i contenuti e se preferisci invece utilizzare le immagini con separatori grafici o piccoli dettagli ricorda di farli di piccole dimensioni e peso contenuto.

🚀  Icone: utilizza le icone di whatsapp e dei social anziché caricare quelle in formato immagine in jpg oppure png. In alternativa utilizza i caratteri speciali per fare i punti elenco e per dare uno stacco grafico al tuo testo.

Se non hai mai fatto la tua “Guida di stile” leggi qui come fare, oppure se hai bisogno di ispirazione per creare la tua palette di colori puoi leggere il mio articolo qui.

Scegli una call-to-action d'impatto
Scegli una call-to-action d’impatto

4. Bottoni e call-to-action

Costruisci una call-to-action chiara e visibile grazie ai pulsanti. La call-to-action è una chiamata all’azione che coinvolge direttamente il nostro lettore: è un invito all’azione che prevede una specifica risposta da parte di chi legge, quindi il mio consiglio è di metterne solo una per newsletter, grande e in fondo alla comunicazione.
Metterne più di uno può disorientare il nostro lettore.
Inoltre usa i colori della tua identità visiva, per semplificare usane uno solo con cui identifichi i link e i bottoni.

Metti gli elementi giusti nella chiusura della tua comunicazione
Metti gli elementi giusti nella chiusura della tua comunicazione

5. Piede della pagina o footer

Studia bene i contenuti di chiusura della tua comunicazione, inserisci anche qui un piccolo elemento grafico che parla di te, oltre ai tuoi riferimenti social possibilmente corredati di un’icona, oltre al tuo indirizzo email e il tuo sito web.

La parte di chiusura può contenere informazioni generali sulla tua attività, potresti rimettere il tuo slogan / payoff, oppure una brevissima descrizione della tua azienda o della tua missione.
Inoltre vanno inserite le informazioni di servizio (ad esempio perché si riceve la mail, se si vuole aggiornare i propri dati, e soprattutto se si vuole annullare l’iscrizione) che sono fondamentali per avere una newsletter in regola.

Ricorda che il footer della newsletter, come gerarchia di contenuto sta in fondo, pertanto visivamente non dovrebbe prevalere, se scegli un colore di sfondo per differenziarlo non metterne uno troppo appariscente e soprattutto il testo non dovrebbe essere troppo grande.

Conclusione

Spero che ti sia utile questo articolo, che sia chiaro e poi metterai in pratica i miei consigli.

Se vuoi dare nuovo aspetto alla tua newsletter perchè la trovi anonima e vorresti un aiuto iniziale per essere poi autonoma, ho pensato a un servizio dedicato a te, per avere una newsletter dall’aspetto professionale e che esprima la tua identità visiva.

Con la consulenza SOS Newsletter avrai impostata la grafica, template pronti e ti insegnerò come inviare la newsletter in autonomia: leggi tutto nella pagina del servizio.

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